lunedì 29 maggio 2017

Che sberla!


Mòd åd di dål dì:

"Ågh ö futà un ciüciålàvår!: Gli ho mollato un 'succhialabbra', un manrovescio sulla bocca che lo ha costretto a succhiarsi le labbra per il male o la ferita riportata."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

giovedì 25 maggio 2017

C'è vite e vite...


Mòd åd di dål dì:

"Ål piånšå me 'nå vid: Piange come una vite.
Il detto nasce dal fatto che, spezzando un tralcio di vite, ne esce una goccia di liquido."

Da "Ål nòs diålåt" (2012): Ascoltalo!

martedì 23 maggio 2017

Mai in ritardo a tavola!


"'L ültim å rivà å lå pügnàtå, 'l è 'l prim å piånš: L'ultimo ad arrivare alla pentola è il primo a piangere."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

lunedì 22 maggio 2017

Preferenze.


Mòd åd di dål dì:

"L'è ùnå grån šgiånflå: È una gran (?), una donna che ai lavori domestici preferisce la compagnia maschile."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

sabato 20 maggio 2017

I polletti di San Bernardino.


Pruèrbi dål dì:

"Å Sån Bårnårdén, ås làså i sparš e 's mångiå i pulåstrén: A San Bernardino (20 maggio), si lasciano gli asparagi e si mangiano i polli giovani.
Verso la fine di maggio, i pulcini comprati a Pasqua sono diventati polli novelli pronti da mangiare."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

venerdì 19 maggio 2017

Le radici contano.


Pruèrbi dål dì:

"Var püsè ùnå rådìš che tüti i Sånt dål pårådìš: Vale di più una radice che tutti i Santi del paradiso. Niente è più caro ed ha più valore di una discendenza (un figlio, un nipote)."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

giovedì 18 maggio 2017

Gambe in spalla!


Mòd åd di dål dì:

"'L è un prèv saltåciuìndå: È un prete 'saltasiepe', libertino. Il detto si riferisce a quei preti che intrattengono una relazione amorosa con una donna, per raggiungere la quale non entrano dalla porta principale, ma dal retro della casa, che un tempo era spesso delimitato da una siepe (ciuìndå)."

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltalo!

martedì 16 maggio 2017

Con la luna di traverso.


Ståmåténå dùpiå råsión:

"Incö 'l 'gh à 'turån mas-c e fåmnå: Oggi ha intorno maschio e femmina, cioè è molto irritato, intrattabile."

"Ådès dón d'mån un scüriàs!... Adesso dò di (prendo in) mano uno scudiscio!..."
Minaccia rivolta generalmente verso bambini o ragazzi che, in gruppo, fanno troppo baccano o combinano guai.

Da “Ål nòs diålåt” (2012). Ascoltali:

1) http://vocaroo.com/i/s0CSdErBKJfZ

2) http://vocaroo.com/i/s1RxWU3dqTa8