sabato 15 dicembre 2018

I segni del tempo che passa.

Mòd åd di dål dì:

" 'L è pròpi šgåråtà: È proprio trasandato,

detto di una persona sciatta e sciupata nell'aspetto."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Difetti ed errori" (2012). Ascoltalo!

venerdì 14 dicembre 2018

Visite rare.

Mòd åd di dål dì:

"Ål vénå ògni mòrt åd våsch: Viene (ad) ogni morte di vescovo, 

viene molto raramente."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Vita quotidiana" (2012). Ascoltalo!

giovedì 13 dicembre 2018

C'è erba e erba.

Mòd åd di dål dì:

" 'L è tån' me l'èrbå bétònicå: È tanto come l'erba bettonica.

È una persona che si occupa di tante cose e che s'incontra negli ambienti più diversi. Il detto nasce dal fatto che l'erba bettonica è sempre stata molto usata fin dall'antichità come componente di moltissimi preparati medicinali."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo!


mercoledì 12 dicembre 2018

Richiami.

Mòd åd di dål dì:

"Lå 'gh à 'dré un quåiårö!...: Ha dietro un richiamo per le quaglie!...,

cioè ha un atteggiamento così scorretto da richiamare le chiacchiere e le critiche della gente."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Le donne" (2012). Ascoltalo!

martedì 11 dicembre 2018

Carneadi dialettali.

Mòd åd di dål dì:

"S-ciàsi me 'l bårdügh: Fitto, denso come il ? "...

Il termine deve essere alquanto arcaico, dal momento che non si è riusciti a venire a capo del suo preciso significato. Essendo in uso praticamente solo nell'espressione "S-ciàsi me 'l bårdügh", dovrebbe trattarsi di qualcosa di denso, fitto, spesso: ma cosa? Le ipotesi raccolte da informatori anziani del paese e tramite un sondaggio on line sul blog dedicato a questo nostro  lavoro di ricerca (e denominato proprio Ål blògh dål bårdügh) rimandano a:
- "pastone per animali" (43% delle risposte al sondaggio);
- "arbusto per siepi" (29%);
- "fanghiglia" (forse da berdouille, termine popolare francese per fango?) (10%). Altre ipotesi: ceneraccio, acini d'uva... Un po' ovunque in Lomellina, più che da noi, è usato in dialetto il verbo bårdügà (vuoi nel senso di "battere i piedi per il freddo", vuoi in quello di "fremere per l'impazienza"), mentre il sostantivo sembrerebbe solo del dialetto sannazzarese."


Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Comparazioni con aggettivi" (2012). Ascoltalo!


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lunedì 10 dicembre 2018

Buoni pranzi e gente dolce, altro che!...

2 Mòd åd di (pår iér e incö):

1. "L'è ùnå cumpågnìå 'd lå cùbiå brüscå: È una compagnia della coppia acida,

di persone acide. Si dice di un gruppo di persone che combinano malefatte";

2. "Duls me 'l åmé: Dolce come il miele".

Da "Ål nòs diålåt" (2012). Ascoltali! 1. https://vocaroo.com/i/s0gCpzsgYf2S 2. https://vocaroo.com/i/s1YIBfLh2lwM
  

Foto di gruppo del 3° Pranzo Annuale del Gruppo "Amici del Dialetto Sannazzarese"

sabato 8 dicembre 2018

Fare il pieno.

Mòd åd di dål dì:

" 'T è 'ndài å fàtlå bén?: Sei andato a fartela bene?

Ti sei fatto una bella abbuffata? ".

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Mangiare e bere". Ascoltalo!


venerdì 7 dicembre 2018

Profumi stagionali.

Pruèrbi dål dì:

"Cul ch'å spüså d'istài, ål prufümå d'invèrån: Quello che puzza d'estate, profuma d'inverno.

Il proverbio può avere due interpretazioni: 1. l'abbigliamento pesante che in estate puzza, cioè è fastidioso e insopportabile, in inverno profuma, è piacevole; 2. i prodotti della terra, che in estate sono sovrabbondanti, conservati per la stagione invernale diventano una riserva preziosa."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Il trascorrere del tempo" (2012). Ascoltalo!

giovedì 6 dicembre 2018

Chi ama, (in)segue.

Mòd åd di dål dì:

"Ål 'gh è stai ål påtån pr un pès: Gli è stato (dietro) al fondo dei pantaloni per un pezzo,

lo ha seguito, gli è stato vicino e lo ha assecondato per lungo tempo con un fine ben preciso."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Modi di fare, modi di essere..." (2012). Ascoltalo!


mercoledì 5 dicembre 2018

Ammorbàti.

Mòd åd di dål dì:

"Sùmå råstà murbà: Siamo rimasti ammorbati.

In senso proprio, si dice quando si resta indisposti dopo aver mangiato un alimento indigesto, oppure quando si è rimasti in un ambiente impregnato di cattivi odori. In senso figurato, si dice allorchè si resta profondamente scossi (e rattristati) da una cattiva notizia."

Nel video, il compianto Prof. Felice Garavelli e i "Tanto per..." presentano una canzone in dialetto lomellino nel cui testo si trova il termine "murbà" in uno dei suoi sensi, laddove si dice:
"...Må mich' ål sårìs bèl
vegh incu vént'an,
låurà dål dì, murušà lå sìrå
sut un ciél nò murbà
dål prufüm å dlå råfinérìå!...":


youtube.com
Felice Garavelli e i "Tanto per..." eseguono "Må mich ål sårìs bèl", canzone da loro composta su testo poetico in dialetto lomellino di Giacomo Nai.

Mela viziata.

Mòd åd di dål dì:
"Ål lå ténån me un pum int un tónd: Lo tengono come una mela in un piatto. Lo trattano con molto riguardo. Il detto si riferisce generalmente ai genitori nel loro rapporto con un figlio unico".
Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo!


C'è candela e candela.

Mòd åd di dål dì:

"Sufìgnåt ål naš, ch'åt ågh è lå cåndìlå!: Soffiati il naso, che hai la candela

(il moccio)!".

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Ammonimenti" (2012). Ascoltalo!

lunedì 3 dicembre 2018

A caccia.

Mòd åd di dål dì:
"Ågh dà då mångià ål cån quånd l'è ùrå d'åndà å càciå: Gli dà da mangiare al cane quando è ora di andare a caccia. Detto di chi fa le cose all'ultimo momento e nel tempo sbagliato."
Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Modi di fare, mòdi di essere...". Ascoltalo! 

sabato 1 dicembre 2018

Che strigliata!

Mòd åd di dål dì:

"Ågh l’ö fai un bèl rås-ción!: Gliel'ho fatta una bella strigliata!

L'ho rimproverato aspramente!"

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Rimproveri" (2012). Ascoltalo!

venerdì 30 novembre 2018

Ma che rogna!

Mòd åd di dål dì:

" 'Gh ö mìå lå rùgnå, vèh!: (Non) ho mica la rogna, veh!

Espressione usata da chi si sente escluso ed evitato da tutti come se fosse contagioso."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Esclamazioni" (2012). Ascoltalo!


giovedì 29 novembre 2018

Una grossa... quantità.

Mòd åd di dål dì:

"Ågh n'è ùnå gròså: Ce n'è una grossa. 

 Cioè dodici dozzine, quindi una grande quantità."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez."Interessi, affari, denaro, proprietà…" (2012). Ascoltalo!

mercoledì 28 novembre 2018

Domanda... pericolosa.

Mòd åd di dål dì:

" 'T åm vö bén?". "Åt vöi bén me un àšu cårgà 'd fén": "Mi vuoi bene?". "Ti voglio bene come un asino carico di fieno".

Risposta ironica di un componente all'altro di una coppia."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Esclamazioni" (2012). Ascoltalo! 

martedì 27 novembre 2018

La benedizione.

Mòd åd di dål dì:

"Són 'ndai pår lå béndisión e 'm à tirà viå åncå lå måså: Sono andato per la benedizione e mi ha tolto anche la messa.

L'espressione, in senso metaforico, si riferisce a chi è andato a chiedere un favore, ma non ha ottenuto nulla, anzi è stato rimproverato."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Espressioni legate alla religione (2012). Ascoltalo! 


lunedì 26 novembre 2018

Malato immaginario a metà.

Mòd åd di dål dì:

"Són mèš cråp: Sono mezzo incrinato,

un po' ammalato."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Salute e malanni" (2012). Ascoltalo! 

domenica 25 novembre 2018

L'eterna caccia.

Mòd åd di dål dì:

"Ågh cùrån tüti ådré: Le corrono tutti dietro.

Le parole si riferiscono ad una bella donna molto desiderata da tutti gli uomini."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Le donne" (2012). Ascoltalo! 

sabato 24 novembre 2018

Nebbia piovigginosa.

Mòd åd di dål dì:

" Å scårnèbiå: Pioviggina,

scende una pioggerella così fine da sembrare nebbia.".

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Il tempo atmosferico" (2012). Ascoltalo! 

venerdì 23 novembre 2018

Quando balla l'occhio.

Mòd åd di dål dì:

" 'Gh ö un ög bålög: Ho un occhio ballerino,

che trema in continuazione."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Salute e malanni" (2012). Ascoltalo! 

giovedì 22 novembre 2018

Via col vento.

Mòd åd di dål dì:

" 'T è sémpr å sfulårmà: Sei sempre agitato, di corsa."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Difetti ed errori" (2012). Ascoltalo! 

mercoledì 21 novembre 2018

Ballerò, lo prometto!

Mòd åd di dål dì:

" 'L è un bålérài: È un 'balleraio',

uno che promette e promette, ma non sa mantenere."

Da "Ål nòs diålåt" - "Difetti ed errori" (2012). Ascoltalo! 

martedì 20 novembre 2018

Dell'utilità delle orecchie.

Mòd åd di dål dì:

"Ål réšå ål cåpé cu' i uråg: Regge il cappello con le orecchie."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Aspetto fisico - Abbigliamento" (2012). Ascoltalo! 

lunedì 19 novembre 2018

Ls brina rapina...

Mòd åd di dål dì:

" 'L è tån' me lå prénå: È tanto come la brina.

Riferito a chi s'impadronisce di cose altrui facendo piazza pulita."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo!

domenica 18 novembre 2018

Dirne quattro, leggere a fatica.

Mòd åd di dål dì:

" Ågh n'ö di pr i pursé: Gliene ho dette per i porci,

gliene ho dette di tutti i colori."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Rimproveri" (2012). Ascoltalo!



Mòd åd di dål dì (2):

"'T è 'dré litigà cul ståmpådù?: Sei dietro (a) litigare con il tipografo?

Si dice rivolgendosi a chi fatica a leggere correttamente e sembra entrare in conflitto col tipografo che ha composto la pagina."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Metodi educativi, istruzione, ignoranza" (2012). Ascoltalo!

venerdì 16 novembre 2018

La gallina col ciuffo.

Mòd åd di dål dì:

" 'T è 'dré cuà i öv åd lå püplón?: Stai covando le uova della gallina col ciuffo? 

Si dice a chi sta seduto comodamente senza alcuna intenzione di muoversi, per sollecitarlo al lavoro."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Modi di fare, modi di essere..." (2012). Ascoltalo! 

giovedì 15 novembre 2018

Mini-guanti.

Mòd åd di dål dì:

"Ål 'gh à sémpår sü i mitén: Ha sempre su le mittene,

 cioè guanti senza dita, usati dagli scrivani, dai messi comunali e altri, che avevano la necessità di sfogliare le carte tenendo i polpastrelli liberi e contemporaneamente di proteggere le mani dal freddo, negli ambienti di lavoro non sempre riscaldati."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Aspetto fisico-Abbigliamento" (2012). Ascoltalo! 

mercoledì 14 novembre 2018

Al campo nudisti.

Mòd åd di dål dì:

"Biùt me 'n vèråm: Nudo come un verme."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Comparazioni su difetti o aspetti negativi della persona". Ascoltalo! 

martedì 13 novembre 2018

Er mejo fico.

Mòd åd di dål dì:

" 'L è 'l püsè bón 'd lå nià: È il più buono della nidiata.

In senso ironico, significa che di tutti i fratelli è il più terribile."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Bambini e ragazzi" (2012). Ascoltalo!

lunedì 12 novembre 2018

Amici della terra.

Pruèrbi dål dì:

"Lå tèrå tàcå lå ca l'è mai pågà: La terra adiacente alla casa non è mai pagata (abbastanza)."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Il lavoro nei campi" (2012). Ascoltalo! 

domenica 11 novembre 2018

Crescita felice.

Mòd åd di dål dì:

"I vénån sü me i funšöl: Vengono su come le spugnole.
Crescono rapidamente."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo! 

sabato 10 novembre 2018

C'è paura e paura...

Mòd åd di dål dì:

"Åt l'è ciåpà un bèl (å) squìnciu!: L'hai preso un bello spavento!"

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Esclamazioni" (2012). Ascoltalo! 

giovedì 8 novembre 2018

L'amore imposto.

Mòd åd di dål dì:

"Ål 'gh à cårcà 'l åmùr int i òs: Gli ha calcato l'amore nelle ossa,

gliele ha suonate di santa ragione: detto del marito che picchia la moglie, esprimendole così... il suo 'amore'. In senso estensivo, l'espressione si applica anche a un genitore che sculaccia sonoramente il figlio."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Comportamenti aggressivi" (2012). Ascoltalo!

martedì 6 novembre 2018

Farsi un servizio.

Mòd åd di dål dì:

"Lå par ùnå cagåbicér: Sembra una cacabicchieri 

(riferito a una donna che cammina con atteggiamento altezzoso, come se dovesse espellere dal sedere un bicchiere senza romperlo)."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo! 

lunedì 5 novembre 2018

In bianco e bianco.

Mòd åd di dål dì:

"Biånch me 'nå pàtå låvà: bianco come un pannolino lavato."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Comparazioni sul colore del volto di una persona" (2012). Ascoltalo! 

domenica 4 novembre 2018

Servizio militare o civile?

Mòd åd di dål dì:

"Åndà å suldà: andare a soldato,

 fare il servizio militare."

Da "Ål nòs diålåt" (Audio non registrato).

sabato 3 novembre 2018

Superdevil.

Mòd åd di dål dì:

" 'L è péš che Bårlìch: È peggio di Berlicche.

È un vero diavolo."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo! 

venerdì 2 novembre 2018

'A livella.

Pruèrbi dål dì:

"Lå mòrt lå guàrdå in fàciå å ninsün: La morte (non) guarda in faccia a nessuno."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Filosofia di vita" ("012). Ascoltalo! 

giovedì 1 novembre 2018

When the Saints...

Pruèrbi dål dì:

"Pr ål dì di Sånt, måntèl e guånt: Per il giorno dei Santi, mantello e guanti.

Ai primi di novembre è bene poter già disporre di indumenti pesanti: l'inverno non è poi così lontano!".

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Il tempo atmosferico" (2012). Ascoltalo! 

mercoledì 31 ottobre 2018

Che combriccola!

Mòd åd di dål dì:

"Éh, lì 'gh è ‘nå bèlå giòdrå...: Eh, lì c'è una bella compagnia...

di persone molto affiatate tra di loro, spesso buontempone, che talvolta esagerano nel loro atteggiamento."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Relazioni umane" (2012). Ascoltalo! 

martedì 30 ottobre 2018

Il Dial-EDO Sannazzarese (3).


Un proverbio della tradizione lomellina proposto da Edo in lingua lombarda - variante di Sannazzaro de' Burgondi (PV). Inserti musicali da https://incompetech.com..

Che sacranóne!

Mòd åd di dål dì:

" 'L è un bèl såcrånón!: È un bel 'sacranone'

(probabilmente dal francese "sacre nom")! L'espressione ha un'accezione sia positiva che negativa, secondo l'intonazione della voce: in un caso, indica una persona che sa districarsi in tutte le situazioni; nell'altro, indica una persona dal carattere difficile."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Modi di fare, modi di essere..." (2012). Ascoltalo!

lunedì 29 ottobre 2018

Prurito rituale.

Mòd åd di dål dì:

" 'Gh ö un tårméntå šmångiåšón!...: Ho un tale prurito!..."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Salute e malanni" (2012). Ascoltalo! 

domenica 28 ottobre 2018

Come libellula.

Mòd åd di dål dì:

"Lå par ùnå siurìn-siuråtå: Sembra una libellula,

per la sua grazia e leggerezza."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo!

sabato 27 ottobre 2018

Il cane rosicone.

Mòd åd di dål dì:

" 'L è tån' me vègh dént(a)r un cån ch'ål rušìå: È tanto come aver dentro un cane che rosicchia, 

ossia essere continuamente tormentato da un dolore fisico persistente localizzato in un punto preciso."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Paragoni" (2012). Ascoltalo! 

venerdì 26 ottobre 2018

Lamentele.

Mòd åd di dål dì:

"Luméntåt nò 'd gåmbå sånå!: Non lamentarti di gamba sana! 

Non lamentarti per cose da nulla!"

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Ammonimenti" (2012). Ascoltalo! 

giovedì 25 ottobre 2018

Effetto... speciale.

Mòd åd di dål dì:

"Dagh un bèl šémbo!: Dagli un bell'effetto sghembo!

Significa dare a un'espressione o a un'azione, anche sportiva, un particolare effetto."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Ammonimenti" (2012). Ascoltalo! 

mercoledì 24 ottobre 2018

Farla da cani non è bello!

Mòd åd di dål dì:

" 'T åm l'è fai då cån: Me l'hai fatta da cane.

Me l'hai fatta grossa."

Da "Ål nòs diålåt" - Sez. "Relazioni umane" (2012). Ascoltalo!